Intorno a noi

Intorno a noi

Per l’elaborazione del proprio concept, i partecipati sono partiti dall’analisi delle differenti sfaccettature e declinazioni tematiche per poi poter approdare, nel corso dei mesi, alla creazione di una ricerca fotografica personale.
Le strade percorse hanno condotto gli autori ad esaminare con attenzione il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, di cui oggi si parla quotidianamente e a scandagliare la progressiva presa di coscienza dei problemi che portano ai cambiamenti climatici nel quotidiano e in prospettiva futura.
Anche il paesaggio, con i suoi mutamenti imposti dalla mano dell’uomo, interpretato come territorio di sfruttamento o risorsa, ma anche riletto in chiave di tutela naturale come isola di salvezza nella quale ritemprare corpo e spirito, è divenuto uno dei soggetti analizzati. Sono state analizzate inoltre le relazioni tra l’uomo e il mondo di oggi nel fragile equilibrio tra difficoltà sociali, lavorative ed economiche, le dinamiche giovanili, la loro percezione del contemporaneo, l’uso massivo della tecnologia come ulteriore propulsore di comunicazione e consumo a livello globale.Dalla somma di queste riflessioni, emergeva fin dall’inizio della progettazione l’innegabile presenza dell’Uomo, centro, soggetto propulsore, elemento dotato di forza gravitazionale, Intorno al quale ruotava un intero universo di relazioni sociali, economiche, storiche, funzionali, personali.
Ma proprio nel momento in cui i singoli progetti iniziavano a prendere forma, a divenire strutture autoportanti di significato l’emergenza sanitaria, che ha travolto tutto il mondo con una forza dirompente, ha costretto ad uno stop forzato tutte le attività, lavorative e ricreative. Nulla, a questo punto, poteva ruotare esclusivamente attorno ad un centro.

Il sentire intimo è emerso con forza, facendosi collettivo. E’ divenuto quindi inevitabile e necessario rivolgere lo sguardo verso l’interno, cercando risposte alle domande dentro la propria dimensione personale. Ecco allora manifestarsi con intensità le emozioni di ognuno, ecco la necessità di interrogarsi in modo nuovo sul tema Intorno a noi. Anche in questo momento la fotografia, con la sua travolgente forza creatrice, ci ha dato la possibilità di rileggere con rinnovato sguardo i momenti di difficoltà.
L’impossibilità di completare alcuni lavori che prevedevano indagini sociali e territoriali ha obbligato gli autori a compiere scelte stilistiche che sono divenute esse stesse importanti tappe progettuali. La necessità di concludere temporalmente il Laboratorio ha fatto si che alcuni lavori si considerassero terminati ma non necessariamente finiti nella speranza, nei prossimi mesi, di poter proseguire le singole ricerche con maggior determinazione e consapevolezza di se.

Anche le modalità del laboratorio si sono dovute adeguare alle necessità del momento creando una nuova opportunità di confronto a distanza.
Renza Grossi e Gabriele Bartoli
Dipartimento Cultura FIAF