La famiglia in Italia

L’opera fotografica intende rappresentare la famiglia italiana in tutte le sue declinazioni.
L’autore può affrontare il tema partendo dalla propria esperienza personale, con uno
sguardo intimo verso la realtà della propria condizione affettiva e dei propri legami, ma può (e
deve) aprirsi a raccontare le famiglie che gli vivono accanto, cercando quei modelli che restano
nella continuità della tradizione come quelli che ne realizzano il cambiamento.
Il progetto non vuole dare alcun orientamento specifico, se non
incoraggiare alla ricerca della diversità
Non si tratta di uno studio statistico nel quale ha maggiore rilievo chi si trova dalla parte della maggioranza: si tratta di rappresentare le molteplici caratteristiche del vivere insieme, l’universo complesso e la costellazione affettiva che lega le persone in quella cellula di reciproca assistenza che sta alla base della vita sociale.
Possibili svolgimenti riguardano la nascita della coppia, le modalità di convivenza, il rapporto
con l’esterno e gli equilibri interni, i figli o la loro mancanza, il rapporto tra fratelli, i rapporti
con i genitori e con gli anziani, le risorse condivise (la casa, i mezzi di spostamento, etc..), gli
spazi privati della famiglia e del singolo, le affinità, i vincoli. Si possono studiare i rapporti
tra padre/madre e figli, il ruolo dei nonni e degli zii. Una serie di tematiche relativamente
nuove sono quelle che riguardano l’omosessualità e la riproduzione assistita, la discrimina-
zione, il ricorso alle terapie di sostegno.

Ovviamente non dimentichiamo le famiglie allargate, quelle monogenitore, le famiglie co-
siddette “miste”, le comunità, le case famiglia e tutto quanto la sensibilità e la ricerca degli
autori fotografici possa portare a scoprire nei mille universi dei nuclei famigliari contemporanei.
L’obbiettivo del progetto è quello di documentare la famiglia italiana contemporanea attraverso le immagini prodotte dai fotografi aderenti all’iniziativa.
Non si vuole dare una univoca definizione di famiglia, intendendosi con questo che le possibilità di indagine riguardano una istituzione attraverso la quale la società stessa si riproduce indifferentemente sul piano biologico e/o su quello culturale.
E’ forse impossibile, nonostante il concetto di famiglia sia universalmente riconosciuto, individuare il carattere distintivo della famiglia contemporanea.
E’ compito degli autori fotografici esprimere lo stato attuale di una istituzione sociale che regola
di fatto l’affettività, l’istinto sessuale, la procreazione, l’educazione dei figli, il mantenimento
economico reciproco, il consumo dei beni, la scelta di un luogo comune in cui vivere. La famiglia
italiana è una famiglia che vive stabilmente in Italia, indipendentemente dalle origini dei compo-
nenti e si integra, a volte con difficoltà, alla vita sociale del nostro Paese.
La Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche ha già ampiamente dimostrato con i pre-
cedenti progetti nazionali (Immagini del gusto 2008, Passione Italia 2011, Tanti Per Tutti – Viag-
gio nel volontariato italiano nel 2016) di poter raggiungere la massima capillarità nazionale,
appoggiandosi principalmente alle capacità organizzative dei circoli associati FIAF (oltre 500 in
tutta Italia), ma anche alla capacità organizzativa dei singoli e dei gruppi, con l’assistenza dell’organizzazione centrale federativa e del Centro della Fotografia d’Autore.
Con l’aiuto di una fitta campagna informativa nazionale sugli organi di stampa FIAF, sui quotidiani nazionali e locali, nonché sul web, l’evento avrà una valenza nazionale ed essere svolto nell’arco
dell’anno 2017 per completarsi entro il giugno del 2018 con una mostra nazionale presso il CIFA,
con una serie di mostre locali e con la pubblicazione di due libri fotografici.